Sentieri

Il sentiero del Cardinello

Oltrepassate le "Soste", antichissimo centro di cambio dei cavalli, si imbocca il vallone del Cardinello. Qui il sentiero percorre la gola a mezza costa come una lunga balconata a strapiombo sul torrente Liro che impetuoso fa ricordare le tragiche traversate invernali di eserciti e cavallanti.
Vedi: www.sentierodelcardinello.com

Strada vecchia per Pianazzo

DISLIVELLO - circa m.150 - In discesa
PARTENZA: Madesimo - Località Scalcoggia - (A fianco della galleria)
ARRIVO: Pianazzo - m. 1400 slm
La passeggiata porta da Madesimo alla frazione di Pianazzo (m.1400 slm), lungo la vecchia strada che in passato era carrozzabile ma oggi, dopo l’apertura della galleria (1974), è diventata un percorso riservato esclusivamente ai pedoni. La lunghezza è di circa km 1,3 e il dislivello in discesa è di circa m.150. Passeggiata facile, adatta anche ai passeggini. Illuminata in notturna.
Lungo il percorso si possono ammirare due cascate

1)    CASCATA DEL CATINO: cascata di circa m.100 di salto, alimentata dalle acque del torrente Scalcoggia.
Il nome della cascata deriva dalla forma assunta dalla roccia in seguito all’erosione data dall’acqua.

2)    CASCATA DI PIANAZZO: con i suoi m.180 di salto è la cascata più alta della Valchiavenna, anch’essa
alimentata dalle acque del torrente Scalcoggia. L’arrivo della passeggiata è proprio al “belvedere”
sulla cascata.

Giro ad anello

Madesimo – Motta – Lago Azzurro* –  Alpe Groppera – Alpe Pianello - Madesimo
DISLIVELLO - circa m.100 da Madesimo al Lago Azzurro (m.1860 slm)
PARTENZA: Madesimo, inizio di Via per Motta
ARRIVO: Madesimo, Via Emet
Da Madesimo, all’inizio di Via per Motta, imboccare la strada carrozzabile che sale fino a Motta (m.1720 slm), frazione del comune di Campodolcino. E’ possibile salire fino a Motta restando sulla strada asfaltata, oppure percorrendo il cosiddetto “Sentiero della Cappelletta” che attraversa un bel bosco di larici. Da Madesimo a Motta: circa km 2,5 con un dislivello di circa m.170. Arrivati a Motta, seguire le indicazioni per il Lago Azzurro *, un grazioso laghetto alpino situato a circa m.1860 slm.  Da Motta al Lago Azzurro: circa km 1,8 con un dislivello di circa m.140. Dal Lago Azzurro, attraversare in costa fino all’Alpe Groppera (m.1908 slm), e da qui cominciare la discesa verso l’Alpe Pianello (m.1743 slm) fino all’arrivo a Madesimo, in Via Emet.
N.B. l’intero tratto può essere percorso su strada (in alcuni punti asfaltata, in altri sterrata), quindi adatto anche ai passeggini.

* Il Lago Azzurro si riempie d’acqua in primavera per poi svuotarsi con l’arrivo dell’inverno, essendo alimentato naturalmente da una sorgente sotterranea. Nelle estati 2005 e 2006, forse a causa delle scarse precipitazioni, questo fenomeno non si era più ripetuto, ed il Lago Azzurro sembrava scomparso. Per questo motivo il F.A.I. – Fondo per l’Ambiente Italiano - aveva inserito questo piccolo lago alpino nella sua lista de “I luoghi del cuore” da salvare, promuovendo studi e ricerche per cercare di capire le ragioni della sua improvvisa scomparsa. Nell’estate 2007, dopo un primo intervento di riempimento artificiale da parte di Skiarea Valchiavenna, il lago ha cominciato a riempirsi di nuovo naturalmente, ed ora si può continuare ad ammirarlo in tutto il suo splendore.

Lungo il fiume

DISLIVELLO - circa m.100
PARTENZA: Madesimo, Via alle Scuole (presso uff. Turistico)
ARRIVO: Zona fondovalle, Alpe Macolini m. 1656 slm
Questa passeggiata porta dal centro di Madesimo fino al fondovalle, costeggiando il corso del torrente Scalcoggia. Si tratta di una passeggiata riservata esclusivamente ai pedoni, lungo un percorso facile e pianeggiante o in leggera salita. Il primo tratto fino in località Dogana Vegia è pavimentato (quindi adatto anche ai passeggini) e illuminato in notturna. Dopodichè la passeggiata prosegue lungo un sentiero che attraversa i prati fino al fondovalle (seguire l’indicazione “Passeggiata per fondovalle – Tec dal Luzi”). Arrivati alla fine della passeggiata, dall’Alpe Macolini ha inizio il sentiero escursionistico C6, che porta al Lago Emet (m. 2144 slm), sulle cui sponde si trova il Rifugio Bertacchi.

Ciclabile degli Andossi

DISLIVELLO - circa m.150
PARTENZA: Madesimo, Passeggiata lungo il fiume (zona ponte Romano)
ARRIVO: Madesimo, Località Scalcoggia
Questa passeggiata ha inizio dalla “Passeggiata lungo il fiume” (vedi sopra) all’altezza del cosiddetto “ponte romano”. Oltrepassato questo ponticello, ci si trova al punto di partenza di due sentieri, che salgono entrambi sugli Andossi (un altopiano calcareo situato sul versante orografico destro della Valle Scalcoggia), ma in direzioni diverse: uno sale verso destra e porta al Giardino Alpino Valcava Madesimo, un interessante esempio di giardino botanico sulle Alpi; l’altro sale verso sinistra e si snoda lungo la “Passeggiata ciclabile degli Andossi”. Sull’altopiano degli Andossi vi sono alpeggi, gruppi di baite, la graziosa chiesetta di San Rocco e vari punti di sosta e ristoro (Rifugio Camanin, Rifugio La Baitella, Rifugio Mai Tardi, Ristoro Pasini).
La “Passeggiata ciclabile degli Andossi” raggiunge la sua quota massima in località Mottaccio, presso il Rifugio La Baitella (m. 1706 slm); da qui inizia la discesa che riporta a Madesimo in località Scalcoggia (nei pressi della galleria).

Del golf

DISLIVELLO - circa m.50
PARTENZA: Madesimo, Via CArducci (zona campo Arlecchino)
ARRIVO: Passeggiata lungo il fiume, vicino residence La Gran Baita
Questa passeggiata ha inizio in zona Arlecchino, sale in quota e prosegue in costa fino al campo da golf ad un’altezza da cui si può godere di un bel panorama su Madesimo e la Valle Scalcoggia, ed infine termina congiungendosi alla strada di fondovalle. Pavimentata in battuto di ghiaia, in alcuni tratti ha gradini.